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Malga Cimana

Villa Lagarina (TN) - 2002

Un rifugio in cui dormire sotto le stelle e le celle fotovoltaiche. Una fortunata intuizione dell’Amministrazione Comunale ha dato l’avvio al progetto di ristrutturazione di Malga Cimana, progetto che da un lato ha voluto porre fine all’indecoroso stato di decadenza in cui versava da anni il manufatto e dall’altro si è fatto portavoce della volontà di attivare un circolo virtuoso che potesse integrare aspetti produttivi, turistici e sociali. Per la sua localizzazione in un contesto montano e naturalistico particolarmente affascinante l’intervento sulla malga non ha potuto che nascere dall’ascolto diretto dell’ambiente; la memoria storica del luogo è enfatizzata conservando nostalgicamente lo spirito dell’architettura della malga. Si può parlare di edificio nell’edificio, in quanto l’intervento architettonico è semplicemente costituito dall’inserimento nell’esistente struttura a pianta rettangolare di due volumi costituenti le stanze ed i servizi igienici. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un punto di ristorazione con relativi servizi, di alcune stanze, di un punto vendita per i prodotti agricoli nonché di uno spazio in grado di ospitare convegni, workshop e conferenze. L’inserimento di questi volumi crea una sequenza lineare di spazi che offre la percezione di una serie di eventi successivi, dal pubblico al privato e viceversa. La filosofia del restauro reversibile ha portato alla conservazione delle murature perimetrali originarie dalle quali sono completamente staccate le volumetrie dei nuovi nuclei funzionali e la copertura. La luce ed i percorsi che essa effettua tra le texture ed i volumi sono i protagonisti assoluti dell’architettura. La ricerca tecnologica degli elementi e dei dettagli costruttivi si rifà alla semplicità del passato con una moderna interpretazione. Il tetto, che riprende la forma e la tipologia in legno a doppia falda del tetto preesistente, ma con rivestimento in zinco titanio, è una vera e propria copertura solare. Un lucernario centrale a tutta lunghezza consente la diffusione della luce naturale all’interno dell’edificio, fungendo da camino solare “light-pipe”. L’impianto fotovoltaico, del tipo vetro-vetro di sicurezza basso emissivo collocato sul lucernario sul lato sud-est, e un sistema di collettori solari posizionato sulla falda garantiscono il fabbisogno energetico medio giornaliero. La fascia perimetrale vetrata, che separa la copertura dalla struttura sottostante rendendola quasi sospesa, conferisce slancio e leggerezza all’insieme. superficie lorda 422.66 mq potenza impianto fv 6.30 kWp